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Modello di contratto di procacciatore d'affari

Gratuito
Modificabile
Firma elettronica

Presentazione

Il contratto di procacciatore d'affari disciplina l'attività di chi, senza vincolo di stabilità né obbligo di continuità, segnala occasionalmente a un'impresa clienti potenziali o opportunità di affari, ricevendo in cambio una provvigione in caso di conclusione dell'affare. La giurisprudenza di legittimità distingue costantemente questa figura dal contratto di agenzia commerciale disciplinato dalla legge 3 maggio 1985, n. 204 e dall'art. 1742 e seguenti del Codice civile: mentre l'agente è vincolato da un incarico stabile e continuativo di promuovere la conclusione di contratti in una zona determinata, il procacciatore d'affari occasionale opera senza tale stabilità, senza zona di esclusiva riservata e senza obbligo di risultato o di attività continuativa nel tempo. Questa distinzione ha una conseguenza pratica di primaria importanza: il procacciatore d'affari occasionale, a differenza dell'agente di commercio, non ha diritto all'indennità di cessazione del rapporto prevista dall'art. 1751 c.c. e dagli Accordi Economici Collettivi (AEC) di settore. La qualificazione del rapporto non dipende dal nome che le parti gli attribuiscono nel contratto, ma dalle sue caratteristiche concrete: se la collaborazione presenta, nei fatti, i tratti della stabilità e della continuità tipici dell'agenzia (incarichi ripetuti nel tempo, organizzazione strutturata, zona di competenza attribuita), un giudice può riqualificare il rapporto come contratto di agenzia, con tutte le conseguenze che ne derivano, incluso il diritto all'indennità. Quando utilizzarlo: per la segnalazione occasionale e non stabile di clienti o opportunità di affari a un'impresa, senza incarico continuativo né organizzazione strutturata dell'attività di procacciamento. Parti: il committente (l'impresa che beneficia delle segnalazioni) e il procacciatore d'affari (la persona fisica o giuridica che effettua le segnalazioni). Clausole essenziali: la natura occasionale e non esclusiva dell'incarico, esplicitamente affermata per distinguere il rapporto dal contratto di agenzia; la descrizione dell'attività di segnalazione (settore, tipologia di clienti o affari); le modalità di calcolo e pagamento della provvigione, generalmente dovuta solo in caso di conclusione effettiva dell'affare segnalato; l'assenza di subordinazione e di vincolo orario, che conferma la natura autonoma della prestazione; e la durata del contratto, che deve restare compatibile con il carattere occasionale dell'incarico. Errori da evitare: redigere un contratto di procacciamento che nei fatti organizza un rapporto stabile e continuativo (incarichi ripetuti su base regolare, zona di competenza esclusiva, obiettivi di fatturato periodici), esponendosi al rischio di riqualificazione giudiziale in contratto di agenzia con obbligo di indennità di fine rapporto; non chiarire le modalità esatte di calcolo della provvigione e il momento in cui essa matura (conclusione dell'affare, esecuzione, incasso); e confondere procacciatore d'affari e agente di commercio nella terminologia contrattuale, il che può essere interpretato come un indizio della reale volontà delle parti.

Informazioni da personalizzare

  • Ragione sociale del committente

  • Partita IVA del committente

  • Sede legale del committente

  • Nome o ragione sociale del procacciatore d'affari

  • Indirizzo del procacciatore d'affari

  • Descrizione dell'attività di segnalazione (settore, tipologia di clienti o affari)

  • Tasso o modalità di calcolo della provvigione

  • Momento in cui la provvigione matura (conclusione, esecuzione, incasso)

  • Modalità e termini di pagamento della provvigione

  • Durata dell'incarico o del contratto

  • Modalità di cessazione del rapporto

  • Data di sottoscrizione del contratto

Personalizza il tuo modello

Destinatario della firma

Domande frequenti

Qual è la differenza tra procacciatore d'affari e agente di commercio?
L'agente di commercio è vincolato da un incarico stabile e continuativo di promuovere la conclusione di contratti, generalmente in una zona determinata, ed è disciplinato dalla legge 204/1985 e dagli artt. 1742 ss. c.c. Il procacciatore d'affari occasionale agisce senza tale stabilità, senza zona di esclusiva e senza obbligo di continuità: la giurisprudenza distingue costantemente le due figure in base alle caratteristiche concrete del rapporto.
Il procacciatore d'affari ha diritto all'indennità di fine rapporto?
No, a differenza dell'agente di commercio, il procacciatore d'affari occasionale non ha diritto all'indennità di cessazione del rapporto prevista dall'art. 1751 c.c. e dagli Accordi Economici Collettivi di settore, proprio perché il suo rapporto non presenta i caratteri di stabilità e continuità propri dell'agenzia.
Cosa rischia un'impresa che struttura un rapporto di procacciamento in modo stabile e continuativo?
Se la collaborazione presenta nei fatti i tratti della stabilità e della continuità tipici dell'agenzia (incarichi ripetuti nel tempo, organizzazione strutturata, zona di competenza attribuita), un giudice può riqualificare il rapporto come contratto di agenzia commerciale, con conseguente obbligo di corrispondere l'indennità di fine rapporto, indipendentemente dalla denominazione contrattuale utilizzata dalle parti.
Quando matura la provvigione del procacciatore d'affari?
Il momento di maturazione della provvigione deve essere chiaramente definito nel contratto: può coincidere con la conclusione dell'affare segnalato, con la sua esecuzione, o con l'effettivo incasso da parte del committente. In assenza di clausola specifica, si applicano i principi generali in materia di obbligazioni condizionate al verificarsi di un evento.
Il procacciatore d'affari deve avere partita IVA?
In linea generale, se l'attività di procacciamento è svolta in modo abituale, anche se non esclusivo, è necessaria l'apertura di una partita IVA. Per attività del tutto occasionali può in alcuni casi applicarsi il regime delle prestazioni occasionali, da verificare in funzione della frequenza e della sistematicità delle segnalazioni effettuate.

Modelli associati

Informazioni su questo modello

Ultimo aggiornamento
31 agosto 2026
Paese
IT
Avviso legale
Questo modello è fornito a titolo indicativo e deve essere adattato alla propria situazione. Non costituisce consulenza legale personalizzata.