Il 2026 segna una svolta per la firma elettronica in Europa. Dopo oltre venticinque anni di riconoscimento giuridico in Francia (legge del 13 marzo 2000, articolo 1367 del Codice civile), la dematerializzazione dei contratti è entrata nella pratica quotidiana e la firma avanzata (AES) si è affermata nei contratti commerciali di maggior rilievo.
Quest'anno, tuttavia, non è un anno come gli altri. Si combinano tre movimenti di fondo. In primo luogo, l'applicazione del regolamento eIDAS 2.0, adottato nel 2024, che introduce il portafoglio europeo di identità digitale (EUDI Wallet) e ridefinisce le condizioni della firma qualificata (QES). Poi, la democratizzazione della QES, che esce lentamente dalla sfera dei notai e degli appalti pubblici per diventare accessibile a tutte le imprese tramite prestatori di servizi fiduciari mutualizzati. Infine, l'irruzione dell'IA nella catena contrattuale — dalla redazione delle clausole alla verifica post-firma — che riconfigura gli usi e richiede una nuova vigilanza sulla protezione dei dati personali.
Per le imprese i vantaggi sono concreti: sulla piattaforma Certyneo, la metà delle firme a distanza arriva entro 35 minuti dall'invio, mentre una raccomandata con ricevuta di ritorno costa 7,56 € secondo la tariffa pubblica di La Poste, senza contare stampa e tempi di consegna. A ciò si aggiungono un fascicolo probatorio digitale più solido della carta e la conformità al GDPR quando la piattaforma è ospitata nell'UE. Permangono tuttavia degli ostacoli (percezione del rischio giuridico, complessità per i firmatari esterni, sovranità dell'hosting), che questo rapporto documenta con onestà.
Questo documento si rivolge ai dirigenti che decidono un'implementazione, ai giuristi che mettono in sicurezza i processi, ai responsabili IT che integrano la firma nei propri sistemi informativi e ai team operativi (vendite, risorse umane, ufficio legale, acquisti) che usano la firma ogni giorno. È liberamente riproducibile a condizione di citarne la fonte. Ogni dato è tratto da una fonte pubblica citata oppure misurato sulla piattaforma Certyneo con la relativa base e il relativo periodo; nessuno è stimato.
Affrontiamo in successione i dati chiave del mercato, l'evoluzione del quadro normativo, le dinamiche di adozione settoriali, le tendenze a 18-24 mesi, gli ostacoli persistenti, i criteri di scelta di una soluzione, il posizionamento di Certyneo e le nostre prospettive per il 2027.