Modello: contratto di formazione professionale
Presentazione
Il contratto di formazione professionale disciplina il rapporto tra un ente di formazione (o un formatore/consulente indipendente) e un committente — impresa o persona fisica — che affida l'erogazione di un percorso formativo a favore di propri dipendenti, collaboratori o di sé stesso. Natura del contratto: si tratta, nella generalità dei casi, di un contratto d'opera intellettuale o di prestazione di servizi (artt. 2222 ss. c.c. per il contratto d'opera; artt. 1655 ss. per l'appalto di servizi se l'ente formativo si avvale di un'organizzazione strutturata), distinto dal contratto di apprendistato (D.Lgs. 81/2015) che è invece un vero e proprio rapporto di lavoro subordinato a causa mista. Il presente modello riguarda la sola erogazione della formazione, non l'instaurazione di un rapporto di lavoro. Finanziamento tramite fondi interprofessionali: quando la formazione è rivolta ai dipendenti dell'impresa committente, il relativo costo può essere in tutto o in parte coperto tramite i fondi interprofessionali per la formazione continua (es. Fondimpresa, Fonarcom, Fondirigenti), a condizione che l'impresa aderisca al fondo prescelto e rispetti le procedure e i piani formativi previsti dal fondo stesso; questo aspetto va verificato caso per caso e non è automatico. Quando utilizzarlo: per l'affidamento di un percorso di formazione professionale (corsi, workshop, percorsi di aggiornamento) a un ente o a un formatore esterno, con o senza rilascio di attestato finale. Parti: il committente (impresa o persona fisica beneficiaria della formazione) e l'ente/formatore erogatore. Clausole essenziali: la descrizione precisa del percorso formativo (contenuti, durata, modalità in presenza/a distanza), il numero di partecipanti, il corrispettivo e le relative modalità di pagamento, l'eventuale rilascio di un attestato di frequenza o di competenza, un'eventuale clausola di rimborso dei costi formativi qualora il dipendente beneficiario lasci l'azienda entro un breve termine dal completamento del corso (clausola da verificare alla luce del CCNL applicabile e dei limiti di proporzionalità elaborati dalla giurisprudenza), la riservatezza sui materiali didattici, e le condizioni di annullamento o rinvio delle sessioni. Errori da evitare: confondere questo contratto con un contratto di apprendistato, che comporta tutt'altro regime giuridico e previdenziale; inserire una clausola di rimborso dei costi formativi sproporzionata o priva di base contrattuale/collettiva, a rischio di nullità; e non verificare in anticipo l'ammissibilità della formazione al finanziamento del fondo interprofessionale prescelto, esponendosi al rischio di dover sostenere l'intero costo senza copertura.
Informazioni da personalizzare
Nome/ragione sociale del committente
Indirizzo del committente
Nome/ragione sociale dell'ente o formatore
Indirizzo dell'ente o formatore
Descrizione del percorso formativo
Contenuti, obiettivi, modalità (presenza/distanza).
Durata del percorso (ore/giorni)
Numero di partecipanti
Corrispettivo pattuito
È previsto un attestato finale?
Clausola di rimborso costi formativi
Facoltativa: condizioni ed eventuale termine per il rimborso in caso di cessazione anticipata del rapporto di lavoro del beneficiario.
Data di sottoscrizione
Personalizza il tuo modello
Contenuti, obiettivi, modalità (presenza/distanza).
Facoltativa: condizioni ed eventuale termine per il rimborso in caso di cessazione anticipata del rapporto di lavoro del beneficiario.
Destinatario della firma
Domande frequenti
- Questo contratto vale anche come contratto di apprendistato?
- No. Il presente modello riguarda esclusivamente l'erogazione di un percorso formativo da parte di un ente o formatore esterno. Il contratto di apprendistato (D.Lgs. 81/2015) è un vero e proprio rapporto di lavoro subordinato a causa mista e richiede un contratto distinto.
- La formazione può essere finanziata dai fondi interprofessionali?
- Sì, se l'impresa committente aderisce a un fondo interprofessionale (es. Fondimpresa, Fonarcom) e il percorso rispetta le procedure e i piani formativi previsti dal fondo. L'ammissibilità va verificata caso per caso prima dell'avvio del corso.
- È lecita una clausola di rimborso dei costi formativi?
- Può esserlo, a condizione che sia proporzionata al costo e alla durata effettiva della formazione, limitata nel tempo e, ove applicabile, conforme al CCNL di settore. Una clausola sproporzionata rischia di essere considerata nulla o comunque inapplicabile.
- È obbligatorio rilasciare un attestato al termine del corso?
- No, non è un obbligo generale: dipende da quanto concordato tra le parti e, per alcune categorie di formazione obbligatoria (es. sicurezza sul lavoro), dalla normativa di settore specifica.
- Chi è proprietario dei materiali didattici utilizzati durante il corso?
- Salvo diverso accordo, i materiali restano di proprietà intellettuale dell'ente o del formatore erogatore; il committente ne ottiene un uso limitato alla partecipazione al corso, non un diritto di riproduzione o diffusione.
Modelli associati
Informazioni su questo modello
- Ultimo aggiornamento
- 31 agosto 2026
- Paese
- IT
- Avviso legale
- Questo modello è fornito a titolo indicativo e deve essere adattato alla propria situazione. Non costituisce consulenza legale personalizzata.