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Certyneo

Modello di condizioni generali di vendita B2C

Gratuito
Modificabile
Firma elettronica

Presentazione

Le condizioni generali di vendita (CGV) B2C disciplinano le vendite di beni o servizi effettuate da un professionista a un consumatore, ossia a una persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta. A differenza delle CGV B2B, le CGV B2C sono soggette a un regime di tutela rafforzata previsto dal Codice del Consumo (D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206), che impone al professionista obblighi informativi precontrattuali dettagliati (art. 49) e sanziona come vessatorie e nulle, a prescindere dalla loro approvazione, tutte le clausole che determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto (artt. 33-36 del Codice del Consumo). Quando la vendita avviene a distanza (e-commerce) o fuori dai locali commerciali, si applica inoltre il diritto di recesso del consumatore previsto dagli artt. 52 e seguenti del Codice del Consumo: il consumatore dispone di 14 giorni, decorrenti dalla consegna del bene o dalla conclusione del contratto per i servizi, per recedere senza dover fornire alcuna motivazione e senza penalità, salve le eccezioni tassativamente elencate dall'art. 59 del Codice del Consumo (beni personalizzati, beni deperibili, contenuti digitali forniti su supporto non materiale se il consumatore ha prestato consenso espresso alla loro esecuzione immediata rinunciando al diritto di recesso, ecc.). Quando utilizzarle: per qualsiasi impresa che vende beni o servizi a consumatori, in particolare tramite un sito di e-commerce, ma anche in vendita diretta quando la controparte è un consumatore. Parti: il professionista (venditore) e il consumatore (acquirente persona fisica che agisce per scopi estranei alla propria attività professionale). Clausole essenziali: le informazioni precontrattuali obbligatorie (caratteristiche essenziali del bene o servizio, prezzo totale comprensivo di imposte e spese aggiuntive, modalità di pagamento, consegna ed esecuzione, esistenza del diritto di recesso); le modalità di formazione del contratto e di conferma dell'ordine; le condizioni di consegna; il diritto di recesso, con il relativo termine di 14 giorni, le modalità di esercizio e le eventuali eccezioni applicabili; la garanzia legale di conformità dei beni prevista dagli artt. 129 e seguenti del Codice del Consumo, della durata di due anni dalla consegna; e le modalità di gestione dei reclami e di risoluzione delle controversie, incluso il rinvio alla piattaforma europea ODR se applicabile. Errori da evitare: omettere l'informativa sul diritto di recesso o le sue modalità di esercizio, il che prolunga automaticamente il termine di recesso fino a dodici mesi ai sensi dell'art. 53 del Codice del Consumo; inserire clausole vessatorie che limitano indebitamente i diritti del consumatore (ad esempio l'esclusione totale della garanzia legale di conformità), nulle di diritto; e non distinguere chiaramente le CGV B2C dalle CGV B2B quando l'impresa serve entrambe le tipologie di clientela, applicando per errore clausole professionali non opponibili ai consumatori.

Informazioni da personalizzare

  • Ragione sociale del venditore

  • Forma giuridica del venditore

  • Partita IVA del venditore

  • Sede legale del venditore

  • Contatto per l'assistenza clienti

  • Descrizione dei prodotti o servizi venduti

  • Modalità di formazione dell'ordine e conferma

  • Condizioni di consegna (termini, modalità, costi)

  • Modalità di pagamento accettate

  • Eventuali eccezioni al diritto di recesso applicabili ai prodotti venduti

  • Modalità pratiche di esercizio del diritto di recesso

  • Modalità di gestione dei reclami

  • Data dell'ultimo aggiornamento delle CGV

Personalizza il tuo modello

Destinatario della firma

Domande frequenti

Qual è la durata del diritto di recesso per un acquisto online?
Il consumatore dispone di 14 giorni, decorrenti dalla consegna del bene (o dalla conclusione del contratto per i servizi), per recedere senza dover fornire alcuna motivazione e senza penalità, salvo le eccezioni tassative previste dall'art. 59 del Codice del Consumo.
Cosa succede se il venditore non informa correttamente il consumatore sul diritto di recesso?
Se il professionista non fornisce le informazioni richieste sul diritto di recesso, il termine di 14 giorni è automaticamente prorogato di dodici mesi, ai sensi dell'art. 53 del Codice del Consumo.
In quali casi il diritto di recesso non si applica?
L'art. 59 del Codice del Consumo elenca in modo tassativo le eccezioni, tra cui i beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati, i beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente, i beni sigillati non idonei a essere restituiti per motivi igienici e aperti dopo la consegna, e i contenuti digitali forniti su supporto non materiale se il consumatore ha prestato consenso espresso all'esecuzione immediata rinunciando al recesso.
Qual è la differenza tra garanzia legale di conformità e garanzia commerciale?
La garanzia legale di conformità (artt. 129 ss. Codice del Consumo) è obbligatoria, dura due anni dalla consegna ed è gratuita per il consumatore. La garanzia commerciale è facoltativa, offerta in aggiunta dal venditore o dal produttore, e le sue condizioni sono liberamente determinate da chi la offre, senza poter ridurre i diritti garantiti dalla garanzia legale.
Le CGV B2C possono contenere clausole che limitano la responsabilità del venditore?
Le clausole che determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto sono considerate vessatorie e nulle di diritto ai sensi degli artt. 33-36 del Codice del Consumo, indipendentemente dalla loro accettazione da parte del consumatore. Le limitazioni di responsabilità devono quindi essere formulate con estrema cautela in ambito B2C.

Modelli associati

Informazioni su questo modello

Ultimo aggiornamento
31 agosto 2026
Paese
IT
Avviso legale
Questo modello è fornito a titolo indicativo e deve essere adattato alla propria situazione. Non costituisce consulenza legale personalizzata.