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Proposta di assunzione — lettera di impegno all'assunzione

Gratuito
Modificabile
Firma elettronica

Presentazione

La proposta di assunzione, o lettera di impegno all'assunzione, è il documento con cui un datore di lavoro comunica formalmente a un candidato l'intenzione di assumerlo, indicando le condizioni essenziali del futuro rapporto di lavoro (mansione, retribuzione, data di inizio), in attesa della stipula del contratto di lavoro vero e proprio. Non è un contratto di lavoro, ma un atto precontrattuale che, se accettato dal candidato, crea un affidamento tutelato dal diritto italiano. Quando utilizzarlo: al termine di un processo di selezione, quando il datore di lavoro intende formalizzare per iscritto l'impegno ad assumere un candidato prima ancora della firma del contratto di lavoro definitivo, ad esempio per consentire al candidato di rassegnare le dimissioni dal precedente impiego con la necessaria sicurezza. Parti: il datore di lavoro (o il suo rappresentante) e il candidato destinatario della proposta. Clausole essenziali: l'indicazione precisa della qualifica e delle mansioni offerte, la data prevista di inizio del rapporto, la retribuzione lorda annua o mensile, la tipologia contrattuale prevista (tempo indeterminato o determinato), l'eventuale periodo di prova, e le eventuali condizioni sospensive (ad esempio esito positivo di una visita medica di idoneità, o di verifiche sui titoli dichiarati). Responsabilità precontrattuale in caso di revoca (art. 1337 c.c.): l'articolo 1337 del Codice Civile impone alle parti di comportarsi secondo buona fede nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto. La giurisprudenza italiana riconosce che, quando un candidato ha fatto ragionevole affidamento su una proposta di assunzione sufficientemente definita — ad esempio dimettendosi dal precedente lavoro o rifiutando altre offerte — la revoca ingiustificata e senza giusta causa da parte del datore di lavoro può configurare responsabilità precontrattuale, con obbligo di risarcire il c.d. interesse negativo (le spese sostenute e le occasioni perse a causa dell'affidamento riposto), pur non equivalendo a un licenziamento illegittimo poiché il rapporto di lavoro non è ancora iniziato. Errori da evitare: formulare la proposta in termini talmente vaghi da non generare alcun affidamento tutelabile, ma anche in termini talmente definiti e incondizionati da equivalere di fatto a un contratto di lavoro già perfezionato; omettere le eventuali condizioni sospensive che il datore di lavoro intende porre; e revocare la proposta senza un motivo legittimo dopo che il candidato ha comunicato le proprie dimissioni facendo affidamento sulla proposta stessa.

Informazioni da personalizzare

  • Nome o ragione sociale del datore di lavoro

  • Indirizzo/sede del datore di lavoro

  • Nome e cognome del candidato

  • Indirizzo del candidato

  • Qualifica e mansione offerta

  • Tipologia contrattuale prevista

    Es. tempo indeterminato, tempo determinato.

  • Data di inizio prevista del rapporto

  • Retribuzione lorda annua o mensile

  • Periodo di prova previsto (in mesi)

  • Condizioni sospensive (es. visita medica, verifica titoli)

  • Termine entro cui il candidato deve accettare la proposta

  • Data della proposta

Personalizza il tuo modello

Es. tempo indeterminato, tempo determinato.

Destinatario della firma

Domande frequenti

La proposta di assunzione equivale a un contratto di lavoro?
No, è un atto precontrattuale che precede la sottoscrizione del contratto di lavoro definitivo. Tuttavia, se sufficientemente definita e accettata, genera un affidamento del candidato tutelato dal diritto italiano.
Cosa succede se il datore di lavoro revoca la proposta dopo l'accettazione?
Se il candidato ha fatto ragionevole affidamento sulla proposta (ad esempio dimettendosi dal precedente impiego) e la revoca è ingiustificata, il datore di lavoro può essere chiamato a rispondere per responsabilità precontrattuale ai sensi dell'articolo 1337 del Codice Civile, con obbligo di risarcire il c.d. interesse negativo (danni derivanti dall'affidamento riposto).
La proposta di assunzione deve indicare tutte le condizioni del futuro contratto?
Non necessariamente in dettaglio, ma deve contenere gli elementi essenziali (mansione, tipologia contrattuale, retribuzione, data di inizio) affinché generi un affidamento serio e tutelabile; le condizioni di dettaglio saranno definite nel contratto di lavoro.
È possibile subordinare la proposta a condizioni sospensive?
Sì, ad esempio all'esito positivo di una visita medica di idoneità o alla verifica dei titoli dichiarati dal candidato. Tali condizioni devono essere indicate espressamente nella proposta.
Il candidato può rifiutare la proposta senza conseguenze?
Sì, in linea di principio il candidato è libero di non accettare, salvo che il rifiuto avvenga in violazione dei doveri di buona fede nelle trattative, ipotesi comunque residuale nella prassi rispetto al caso più frequente della revoca da parte del datore di lavoro.

Modelli associati

Informazioni su questo modello

Ultimo aggiornamento
31 agosto 2026
Paese
IT
Avviso legale
Questo modello è fornito a titolo indicativo e deve essere adattato alla propria situazione. Non costituisce consulenza legale personalizzata.