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Certyneo

Modello: contratto di collaborazione con influencer

Gratuito
Modificabile
Firma elettronica

Presentazione

Il contratto di collaborazione con influencer disciplina la collaborazione commerciale tra un brand o un'agenzia (che agisce per conto del brand) e un creator che diffonde contenuti promozionali sui social network (Instagram, TikTok, YouTube, ecc.). Obbligo di trasparenza pubblicitaria: il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), che vieta le pratiche commerciali scorrette e ingannevoli, impone che ogni contenuto a fronte di un corrispettivo — in denaro o in natura (prodotti, servizi, viaggi, inviti) — sia chiaramente identificabile come pubblicità. Le linee guida dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e la Digital Chart elaborata dallo IAP (Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria), nella sua versione aggiornata del 2023, indicano gli hashtag e le diciture idonee a garantire tale trasparenza (ad esempio #pubblicità, #ADV, #sponsorizzato), da posizionare in modo visibile e non ambiguo sul contenuto, e non nascosti in un elenco di hashtag secondari. Quando utilizzarlo: per ogni collaborazione retribuita (in denaro o in natura) tra un brand o un'agenzia e un creator di contenuti incaricato di realizzare e diffondere contenuti promozionali. Parti: il committente (brand, impresa o agenzia che agisce per suo conto) e l'influencer (persona fisica o società), identificato con il proprio nome e il proprio nome utente/handle sulle piattaforme interessate. Clausole essenziali: la descrizione precisa dei contenuti attesi (numero di post, storie, video), le piattaforme interessate e il calendario di pubblicazione, l'obbligo di indicare la natura pubblicitaria su ogni contenuto sponsorizzato secondo le linee guida AGCM e la Digital Chart IAP, il compenso e la sua natura, i diritti di utilizzazione economica del contenuto ceduti al committente dopo la pubblicazione (ai sensi degli artt. 107 ss. della L. 633/1941 sul diritto d'autore — repost, pubblicità a pagamento, durata di sfruttamento), un'eventuale clausola di esclusiva settoriale limitata nel tempo, e il richiamo ai prodotti e alle pratiche la cui promozione è vietata o fortemente limitata dalla legge (prodotti a fini medici o chirurgici senza le necessarie autorizzazioni, prodotti finanziari e cripto-attività ad alto rischio, gioco d'azzardo senza le diciture obbligatorie, prodotti del tabacco). Diritto morale d'autore: anche quando il contenuto viene ceduto in uso al committente, il diritto morale dell'influencer sulla propria opera creativa (diritto alla paternità, all'integrità dell'opera) resta, ai sensi degli artt. 20-24 della L. 633/1941, inalienabile e irrinunciabile. Errori da evitare: omettere la clausola che ricorda l'obbligo di trasparenza pubblicitaria — l'assenza della dicitura richiesta configura una pratica commerciale scorretta sanzionabile dall'AGCM sia per l'influencer sia per il brand committente; accontentarsi di un accordo verbale o di un semplice scambio di messaggi, il che resta rischioso in caso di controversia sul perimetro dell'incarico o sul compenso; e trascurare di prevedere una clausola chiara sui diritti di sfruttamento del contenuto da parte del brand dopo la pubblicazione iniziale, fonte frequente di disaccordo sul riutilizzo in pubblicità a pagamento.

Informazioni da personalizzare

  • Nome/ragione sociale del committente

    Brand, impresa o agenzia che agisce per suo conto.

  • Partita IVA del committente

  • Indirizzo del committente

  • Nome e cognome (o ragione sociale) dell'influencer

  • Nome utente/handle sui social network

  • Indirizzo dell'influencer

  • Statuto giuridico dell'influencer

    Es.: libero professionista con partita IVA, società (se applicabile).

  • Piattaforme interessate

    Es.: Instagram, TikTok, YouTube.

  • Numero e tipologia di contenuti attesi

    Es.: 2 post fissi, 3 storie, 1 video dedicato.

  • Calendario di pubblicazione

  • Importo del compenso

  • Natura del compenso

    Denaro, prodotti/servizi in natura, o combinazione dei due.

  • Sintesi dei diritti di sfruttamento ceduti al committente

    Es.: diritto di repost sui profili del brand e utilizzo in pubblicità a pagamento per 6 mesi.

  • Clausola di esclusiva settoriale

    Facoltativa: settore interessato e durata dell'esclusiva.

  • Data di sottoscrizione

Personalizza il tuo modello

Brand, impresa o agenzia che agisce per suo conto.

Es.: libero professionista con partita IVA, società (se applicabile).

Es.: Instagram, TikTok, YouTube.

Es.: 2 post fissi, 3 storie, 1 video dedicato.

Denaro, prodotti/servizi in natura, o combinazione dei due.

Es.: diritto di repost sui profili del brand e utilizzo in pubblicità a pagamento per 6 mesi.

Facoltativa: settore interessato e durata dell'esclusiva.

Destinatario della firma

Domande frequenti

È obbligatorio un contratto scritto con un influencer?
Non esiste un obbligo generale di forma scritta per ogni collaborazione, ma un contratto scritto resta fortemente raccomandato per definire in modo chiaro l'incarico, il compenso e i diritti di ciascuna parte, riducendo il rischio di controversie.
Quali diciture di trasparenza deve rispettare l'influencer?
L'influencer deve indicare in modo chiaro, leggibile e immediatamente identificabile su ogni contenuto sponsorizzato la natura pubblicitaria dello stesso (es. #pubblicità, #ADV), secondo le linee guida AGCM e la Digital Chart dello IAP, oltre a eventuali altre diciture richieste (immagine ritoccata, contenuto generato con intelligenza artificiale).
Quali prodotti un influencer non può promuovere?
La legge vieta o limita fortemente la promozione di alcuni prodotti e pratiche: prodotti a fini medici o chirurgici privi delle necessarie autorizzazioni, prodotti finanziari e cripto-attività ad alto rischio, gioco d'azzardo privo delle avvertenze obbligatorie, prodotti del tabacco, tra gli altri.
Chi è proprietario del contenuto creato — il brand o l'influencer?
Salvo clausola contraria, l'influencer resta titolare dei diritti sui contenuti che crea. Il contratto deve precisare esattamente i diritti di sfruttamento ceduti al committente (repost, pubblicità a pagamento, durata): senza tale clausola, ogni riutilizzo da parte del brand oltre la pubblicazione iniziale resta incerto. Il diritto morale d'autore dell'influencer resta in ogni caso inalienabile.
Cosa rischia un influencer che non rispetta la trasparenza pubblicitaria?
L'assenza della dicitura di trasparenza su un contenuto sponsorizzato configura una pratica commerciale scorretta sanzionabile dall'AGCM, sia per l'influencer sia per il brand che lo ha incaricato.
Una collaborazione in natura (prodotti offerti) è comunque soggetta a queste regole?
Sì. Ogni volta che l'influencer riceve un vantaggio — in denaro o in natura (prodotti, servizi, viaggi, inviti) — in cambio di una pubblicazione, si configura un contenuto a fronte di corrispettivo, soggetto alle stesse regole di trasparenza pubblicitaria.
Il contratto può prevedere un'esclusiva settoriale per l'influencer?
Sì, a condizione che sia espressamente prevista, limitata nel tempo e circoscritta a un settore definito. In assenza di una clausola di esclusiva, l'influencer resta libero di collaborare con altri committenti, anche concorrenti.

Modelli associati

Informazioni su questo modello

Ultimo aggiornamento
31 agosto 2026
Paese
IT
Avviso legale
Questo modello è fornito a titolo indicativo e deve essere adattato alla propria situazione. Non costituisce consulenza legale personalizzata.