KYC (Know Your Customer)
Definizione
Domande frequenti
Che cosa significa KYC?
KYC (Know Your Customer, «conoscere il proprio cliente») designa l'insieme delle verifiche che un istituto finanziario deve condurre prima di instaurare un rapporto commerciale: identità del cliente, beneficiari effettivi, origine dei fondi, profilo di rischio. È un obbligo del dispositivo LCB-FT (lotta al riciclaggio di capitali e al finanziamento del terrorismo) derivante dal Codice monetario e finanziario.
Quale ruolo hanno la Banca di Francia e l'ACPR nel KYC?
La Banca di Francia non effettua il KYC al posto delle banche: è l'ACPR (Autorità di controllo prudenziale e di risoluzione), affidataria della Banca di Francia, che controlla la conformità dei dispositivi KYC e LCB-FT delle banche e delle assicurazioni e sanziona le inadempienze. La Banca di Francia gestisce inoltre file consultati al momento dell'instaurazione del rapporto (FICP, FCC), e TRACFIN riceve le segnalazioni di sospetto.
Quali documenti vengono richiesti durante un KYC?
Per una persona fisica: documento d'identità valido, giustificativo di domicilio, talvolta giustificativo dell'origine dei fondi. Per un'azienda: estratto del registro delle imprese, statuto, identità degli amministratori e dei beneficiari effettivi. La raccolta e la firma di questi fascicoli avvengono oggi a distanza, con verifica dell'identità e firma elettronica del fascicolo di instaurazione del rapporto.
Guide associate
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