Livello di firma (semplice, avanzato, qualificato)
Definizione
Domande frequenti
Come scegliere il giusto livello di firma?
Incrociando due criteri: quello che la legge richiede per l'atto in questione, e il rischio che la firma sia un giorno contestata. Un documento ordinario a basso rischio si accontenta del livello semplice. Un contratto impegnativo, un contratto di locazione o un contratto di lavoro giustifica il livello avanzato. Il livello qualificato è riservato ai casi in cui un testo lo impone o agli interessi più elevati.
Cosa richiede precisamente la firma avanzata?
L'articolo 26 del regolamento eIDAS pone quattro condizioni: la firma è collegata al firmatario in modo univoco, consente di identificarlo, è creata con dati che il firmatario tiene sotto il suo controllo esclusivo, ed è collegata al documento in modo tale che qualsiasi modifica successiva sia rilevabile.
Un livello più elevato rende il contratto più valido?
No. Il livello di firma non cambia nulla la validità del contratto stesso, che dipende dal consenso delle parti. Determina la facilità con cui la firma potrà essere provata. Al di fuori dei casi in cui la legge impone una forma particolare, una firma semplice impegna tanto quanto una firma qualificata; è soltanto più esposta in caso di contestazione, perché la prova della sua affidabilità incombe a colui che se ne prevale.
Si possono utilizzare livelli diversi nello stesso documento?
Sì. Nulla obbliga tutti i firmatari a firmare allo stesso livello. È comune che una parte firmi a livello qualificato, perché una norma professionale glielo impone, mentre le altre firmano a livello avanzato. Ogni firma è quindi valutata separatamente, secondo il livello di garanzia che apporta.
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