Firma un mandato SEPA aziendale online, in 2 minuti
Mandato di prelievo SEPA Inter-aziendale (B2B) tra un debitore e un creditore, firmato elettronicamente con la stessa validità legale di un mandato cartaceo. Conforme al regolamento (UE) n° 260/2012 del 14 marzo 2012 (spazio unico SEPA), alla direttiva DSP2 (autenticazione forte SCA) e al regolamento eIDAS — firma avanzata AES consigliata, generazione automatica della RUM (Riferimento Unico di Mandato).
- Quadro legale
- Regolamento UE 260/2012
- Livello di firma
- AES eIDAS consigliata
- Archiviazione legale
- 13 mesi dopo l'ultimo prelievo
Che cos'è un mandato SEPA aziendale?
Il mandato di prelievo SEPA B2B è l'autorizzazione data da un'azienda (debitore) a un creditore di prelevare automaticamente dal suo conto bancario, in conformità al regolamento (UE) n° 260/2012 del 14 marzo 2012 che ha creato lo spazio unico dei pagamenti in euro (SEPA). A differenza del mandato SEPA Core (utilizzato per i privati, con diritto di recesso 8 settimane), il mandato SEPA B2B è irrevocabile una volta effettuato il prelievo — sicuro per il creditore ma richiedente una maggiore attenzione del debitore. Ogni mandato riceve una RUM (Riferimento Unico di Mandato) generata automaticamente, che identifica la coppia creditore/debitore.
Perché firmare un mandato SEPA elettronicamente?
RUM automatico + ICS creditore
Il nostro flusso genera automaticamente l'RUM (Riferimento Univoco del Mandato, massimo 35 caratteri) conforme ai requisiti GBAR (German Banking Industry) ripresi da tutti gli CSM (Clearing and Settlement Mechanisms) europei. L'ICS (Identificativo Creditore SEPA) del creditore è incluso nel PDF firmato.
DSP2 SCA — autenticazione forte integrata
La direttiva DSP2 (Payment Services Directive 2) impone l'autenticazione forte per i pagamenti > 30€. La nostra firma AES con OTP SMS soddisfa il requisito SCA (Strong Customer Authentication) a 2 fattori (possesso del telefono + conoscenza del codice OTP).
Workflow B2B multi-firmatari
Un mandato SEPA B2B impegna il debitore (tramite il suo rappresentante legale + eventualmente il direttore finanziario) ed è notificato al creditore + alla banca del debitore. Il nostro flusso gestisce i multi-firmatari lato debitore + genera automaticamente la notifica bancaria.
Archiviazione 13 mesi dopo l'ultimo prelievo
Il regolamento UE 260/2012 impone al creditore di conservare il mandato 13 mesi dopo l'ultimo prelievo (per i reclami). La nostra archiviazione di 10 anni copre ampiamente questo obbligo + consente di rispondere ai controlli ACPR / DGCCRF.
Firmare un mandato SEPA aziendale in 4 step
Dalla redazione del mandato alla notifica bancaria, in meno di 5 minuti.
1. Preparare il mandato
Caricate il modulo SEPA B2B standardizzato o utilizzate il nostro template: IBAN + BIC del debitore, identità completa (ragione sociale, SIREN), ICS del creditore, RUM (auto-generato), tipo di prelievo (singolo/ricorrente), importo massimo autorizzato.
2. Aggiungere i firmatari
Rappresentante legale del debitore (amministratore, presidente) + eventualmente direttore finanziario (secondo i poteri interni). Link sicuro personalizzato + OTP SMS conforme a DSP2 SCA per ogni firmatario.
3. Scegliere il livello eIDAS
Firma avanzata (AES) consigliata per un mandato SEPA B2B: presunzione di affidabilità (art. 1367 CCiv), OTP SMS soddisfa SCA DSP2. La QES è utilizzata per i mandati di autorizzazione di prelievi > 100 000€ o per i gruppi multi-filiali.
4. Firmare e notificare la banca
I rappresentanti del debitore firmano dal loro telefono. Notifica automatica alla banca del debitore (invio del PDF firmato + RUM tramite flusso EBICS o Swift). Archiviazione 10 anni con audit trail eIDAS.
Domande frequenti
- Un mandato SEPA può essere firmato elettronicamente?
- Sì, senza restrizioni. Il regolamento (UE) n. 260/2012 (art. 5) e l'EPC (European Payments Council, rulebook SDD B2B) autorizzano esplicitamente la firma elettronica per i mandati SEPA. L'articolo 1366 del Codice civile garantisce il valore legale. Le banche europee accettano dal 2015 i mandati firmati AES.
- Quale differenza tra SEPA Core e SEPA B2B?
- SEPA Core (Direct Debit Core): utilizzato per i privati e le imprese. Il debitore ha un diritto di recesso di 8 settimane dopo il prelievo (senza motivo) + 13 mesi (per prelievo non autorizzato). SEPA B2B (Direct Debit Business-to-Business): riservato alle relazioni tra imprese (né privati, né amministrazioni). Il debitore NON HA diritto di recesso — il prelievo è definitivo. È più sicuro per il creditore ma richiede vigilanza del debitore.
- Quale livello di firma: SES, AES o QES?
- La firma avanzata (AES) è lo standard consigliato per un mandato SEPA B2B. Soddisfa il requisito SCA (Strong Customer Authentication) della DSP2 grazie al doppio fattore (possesso telefono + OTP SMS). La QES è utilizzata per i mandati di autorizzazione di prelievi con altissimi importi (> 100.000€/anno).
- Che cos'è la RUM?
- RUM = Riferimento Unico del Mandato. È un identificativo alfanumerico di massimo 35 caratteri, generato dal creditore, che identifica in modo univoco la coppia creditore-debitore-mandato. La RUM deve essere comunicata al debitore nel mandato. Senza RUM valida, il prelievo è rifiutato dalla banca. Il nostro flusso genera la RUM automaticamente secondo le convenzioni GBAR.
- Che cosa succede se il debitore contesta un prelievo?
- Per SEPA Core: il debitore può richiedere rimborso senza motivo entro 8 settimane, o fino a 13 mesi per prelievo non autorizzato. Per SEPA B2B: NESSUN diritto di recesso — il debitore deve risolvere la controversia con il creditore al di fuori della banca. Il mandato firmato AES + audit trail eIDAS è allora il documento chiave per il creditore per provare la legittimità del prelievo.
- È necessario notificare la banca del debitore?
- Sì per SEPA B2B: la banca del debitore deve ricevere copia del mandato SEPA PRIMA del primo prelievo, per poter verificare l'autorizzazione. Il nostro flusso genera automaticamente la notifica banca (invio tramite flusso EBICS o Swift, o tramite deposito sicuro sul portale della banca). Per SEPA Core, la notifica non è richiesta.
- Quanto tempo conservare il mandato SEPA?
- Il regolamento UE 260/2012 impone al creditore 13 mesi minimo dopo l'ultimo prelievo (per le contestazioni). In pratica, conservazione 10 anni consigliata per i controlli contabili e fiscali. Certyneo archivia automaticamente 10 anni, gratuitamente, con accesso al PDF firmato + audit trail eIDAS.
- Il mandato firmato elettronicamente è opponibile alla banca?
- Sì. Il PDF di prova eIDAS (identità del rappresentante legale, timestamp qualificato, OTP SMS soddisfacente SCA DSP2) costituisce una prova irrefutabile, opponibile alla banca del debitore in caso di controversia. Tutte le banche europee accettano i mandati firmati AES dal 2015.
Per approfondire
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Piano gratuito, senza carta di credito. Multi-firmatari, archiviazione legale inclusa.