I dati di identificazione personale (PID) del portafoglio europeo
Il PID (Person Identification Data) costituisce l'identità digitale di base rilasciata dallo Stato nel portafoglio europeo: è la base verificabile su cui si appoggiano tutti gli altri usi.
Quadro normativo eIDAS 2.0
I dati di identificazione personale (PID) sono previsti dal regolamento (UE) 2024/1183 (eIDAS 2.0). Corrispondono all'insieme minimo di dati che consente di stabilire l'identità di una persona fisica o giuridica, rilasciato e garantito da uno Stato membro.
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- Il PID è emesso da un emittente soggetto allo Stato membro, sotto la sua responsabilità, con un livello di garanzia «elevato» secondo i livelli di garanzia eIDAS.
- Il portafoglio deve consentire la divulgazione selettiva: l'utente condivide solo gli attributi strettamente necessari per la transazione (ad esempio provare la maggiore età senza rivelare la data di nascita esatta).
- Il regolamento impone che la condivisione dei dati rimanga sotto il controllo dell'utente, con tracciabilità delle divulgazioni e assenza di profilazione da parte del fornitore del portafoglio.
- Il formato e il contenuto del PID sono armonizzati a livello europeo tramite l'Architecture Reference Framework (ARF), garantendo il riconoscimento transfrontaliero.
Componenti interessati
Passaggi
- 1
Richiedere l'emissione del PID
Dopo l'attivazione del portafoglio, l'utente richiede il provisioning del suo PID presso l'emittente designato dal suo Stato membro.
- 2
Verifica di identità iniziale
L'emittente verifica l'identità della persona con un livello di garanzia elevato, basandosi su mezzi riconosciuti (documento di identità, identità elettronica esistente).
- 3
Provisioning nel portafoglio
Il PID è caricato in modo sicuro nel portafoglio, collegato crittograficamente al dispositivo e al titolare.
- 4
Presentazione selettiva ai servizi
Durante una procedura, l'utente presenta tutto o parte del suo PID; il servizio verifica l'autenticità senza dover contattare l'emittente per ogni controllo.
Domande frequenti
- Che cosa significa PID?
- PID è l'abbreviazione di Person Identification Data, cioè i dati di identificazione personale. È l'identità di base, rilasciata dallo Stato, che viene caricata nel portafoglio europeo di identità digitale.
- Quali dati contiene il PID?
- Il PID contiene come minimo gli attributi di identità essenziali: nome, cognomi, data di nascita e un identificatore univoco assegnato dallo Stato membro, accompagnati dai metadati di emissione e validità.
- Chi rilascia il PID?
- Il PID è emesso sotto la responsabilità di ogni Stato membro, da un emittente da esso designato o riconosciuto, con un livello di garanzia elevato secondo il regolamento eIDAS.
- Si può condividere solo una parte della propria identità?
- Sì. Il portafoglio consente la divulgazione selettiva: si può, ad esempio, provare di essere maggiorenne senza comunicare la propria data di nascita esatta né il proprio indirizzo. È un principio centrale di eIDAS 2.0.
- In che modo il PID differisce da un'attestazione di attributi?
- Il PID è l'identità di base rilasciata dallo Stato. Le attestazioni elettroniche di attributi (EAA/QEAA) sono giustificativi complementari (diploma, età, mandato) emessi da altre autorità e aggiunti allo stesso portafoglio.
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