Fatturazione elettronica: comprendere la riforma e prepararsi
La fatturazione elettronica diventa progressivamente obbligatoria per tutte le imprese soggette all'IVA in Francia. Questa guida fa il punto su calendario, formati, piattaforme e obblighi concreti.
Il quadro normativo della fatturazione elettronica
La riforma si basa sull'ordinanza del 2021 e sui testi che l'hanno aggiustata da allora, trasponendo i grandi principi della dematerializzazione fiscale. Mira a combattere la frode IVA, ad alleggerire l'onere dichiarativo e a modernizzare il monitoraggio delle transazioni.
Per passare dalla teoria alla pratica, scopri la soluzione di firma elettronica Certyneo e la sua offerta dedicata al tuo settore — conformi eIDAS, senza installazione.
- Tutte le imprese soggette all'IVA stabilite in Francia sono interessate dagli scambi B2B nazionali.
- La riforma distingue la fatturazione elettronica (trasmissione delle fatture B2B) e l'e-reporting (trasmissione dei dati per le altre transazioni).
- Gli scambi transitano attraverso piattaforme approvate, essendo stato abbandonato nel 2024 il vecchio portale pubblico di emissione gratuito.
- Il dispositivo si articola con il regolamento europeo eIDAS e, a termine, con la riforma ViDA a livello dell'Unione.
I componenti chiave del dispositivo
Come funziona l'emissione di una fattura elettronica
- 1
Generare la fattura nel formato strutturato
Il vostro strumento di gestione produce la fattura in un formato conforme (Factur-X, UBL o CII) integrando i dati fiscali attesi.
- 2
Trasmettere tramite una piattaforma accreditata
La fattura è depositata sulla vostra piattaforma di dematerializzazione partner, che ne controlla la conformità prima della trasmissione.
- 3
Instradare verso il destinatario
Grazie all'anagrafe centrale, la fattura è instradata verso la piattaforma del cliente, che la mette a sua disposizione.
- 4
Inviare i dati all'amministrazione
I dati di fatturazione e di e-reporting sono concentrati verso l'amministrazione fiscale per il monitoraggio dell'IVA.
Domande frequenti
- La fatturazione elettronica è davvero obbligatoria?
- Sì. A partire dal 1º settembre 2026, tutte le imprese soggette all'IVA devono essere in grado di ricevere fatture elettroniche. L'obbligo di emissione si sviluppa gradualmente secondo le dimensioni dell'impresa fino al 2027.
- Un PDF inviato per e-mail è sufficiente?
- No. Una fattura elettronica nel senso della riforma è un documento strutturato o misto (come Factur-X), trasmesso tramite una piattaforma accreditata. Un semplice PDF non strutturato inviato per e-mail non soddisfa l'obbligo.
- Qual è la differenza tra fatturazione elettronica e e-reporting?
- La fatturazione elettronica riguarda le transazioni B2B tra aziende francesi. L'e-reporting riguarda la trasmissione dei dati delle altre transazioni (vendite ai privati, operazioni internazionali) senza scambio di fattura tramite piattaforma.
- Devo scegliere una piattaforma fin da ora?
- Si consiglia di scegliere la propria piattaforma di dematerializzazione partner in anticipo per testare i flussi e formare i team. Poiché l'obbligo di ricezione si applica a tutti nel 2026, è meglio prepararsi senza aspettare.
- Certyneo può assistermi?
- Certyneo è una soluzione di fiducia sovrana ospitata nell'Unione europea e conforme eIDAS. Protegge i vostri scambi documentali e rientra in una logica di dematerializzazione end-to-end, in complemento al vostro flusso di fatturazione.
Guide e soluzioni correlate
Esplora le risorse correlate del nostro cluster di firma elettronica.