Il controllo fiscale: diritti e doveri dell'impresa
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Verifica fiscale: diritti e obblighi dell'azienda
Introduzione
La verifica fiscale è un passo temuto da molti manager, ma ampiamente gestibile quando si conoscono i propri diritti e obblighi. Controllato dal Libro delle procedure tributarie (LPF), consente all'amministrazione di verificare l'esattezza delle dichiarazioni presentate dalle aziende in termini di imposta sulle società, IVA, CFE o anche CVAE. Di fronte all’aumento del controllo dei documenti e alla generalizzazione del data mining tramite il sistema CFVR (Targeting Fraud and Valorization of Requests), tutte le aziende devono anticipare e strutturare la propria documentazione fiscale. In questo articolo vengono dettagliate le diverse forme di controllo, le garanzie offerte al contribuente e le buone pratiche da adottare per mettere in sicurezza la propria tassazione.
Le diverse forme di controllo fiscaleL'amministrazione ha diversi strumenti a sua disposizione. Il ⬥⬥⬥controllo documentale⬥⬥⬥, previsto dagli articoli L. 10 e ss. del LPF, è effettuato presso la sede della società di revisione, sulla base delle dichiarazioni e dei documenti già trasmessi. Laverifica contabile(articolo L. 13 della LPF) si svolge in linea di principio nei locali della società e copre tutte le operazioni contabili. L'⬥⬥⬥ esame contabile(articolo L. 13 della LPF) si svolge in linea di principio nei locali della società e copre tutte le operazioni contabili. L'⬥⬥⬥ esame contabile(articolo L. 13 G della LPF), introdotto nel 2017, consente il controllo a distanza del Fascicolo delle Registrazioni Contabili (FEC). Infine, ilcontrollo a campioneprevede una tariffa o un periodo limitato.Ogni procedura rispetta regole rigide: invio di un avviso di verifica, tempi di preparazione ragionevoli (15 giorni minimo consigliato), durata massima di tre mesi per le PMI che rientrano nel regime semplificato (articolo L. 52 LPF).
I diritti del contribuente verificato
L'impresa sottoposta a revisione beneficia di garanzie sostanziali. L'avviso di accertamento dovrà menzionare la
L'impresa sottoposta a revisione beneficia di garanzie sostanziali. L'avviso di accertamento dovrà menzionare laCarta dei diritti e degli obblighi del contribuente verificato ⬥⬥⬥, opponibile all'amministrazione. Il gestore può farsi assistere dal consulente di sua scelta (commercialista, tributarista), diritto la cui inosservanza comporta la nullità della procedura.Il
dibattito orale e contraddittorioè obbligatorio durante tutta la verifica in loco. Al termine dell'ispezione, deve essere motivata in diritto e in fatto una proposta di rettifica (modulo n. 2120) (articolo L. 57 LPF). L'azienda ha quindi30 giorni ⬥⬥⬥, prorogabili di ulteriori 30 giorni su richiesta, per formulare le proprie osservazioni.In caso di disaccordo persistente esistono diversi rimedi: il rinvio al superiore gerarchico, al referente dipartimentale, alla Commissione dipartimentale per le imposte dirette e le imposte sulla cifra d'affari, quindi il contenzioso dinanzi al tribunale amministrativo.In caso di disaccordo persistente esistono diversi rimedi: il rinvio al superiore gerarchico, al referente dipartimentale, alla Commissione dipartimentale per le imposte dirette e le imposte sulla cifra d'affari, quindi il contenzioso dinanzi al tribunale amministrativo.
Obblighi della società
La società è tenuta a conservare i documenti contabili e i documenti giustificativi per
6 anni(articolo L. 102 B della LPF), o anche 10 anni per i documenti sociali. Dal 2014, la presentazione delFascicolo delle registrazioni contabili (FEC)in formato elettronico è obbligatoria all'apertura della revisione (articolo L. 47 A della LPF); una FEC non conforme ti espone a una multa di 5.000 euro o al 10% dei dazi richiamati.in formato elettronico è obbligatoria all'apertura della revisione (articolo L. 47 A della LPF); una FEC non conforme ti espone a una multa di 5.000 euro o al 10% dei dazi richiamati.
L'obbligo di collaborare implica rispondere lealmente alle richieste, senza andare oltre l'ambito legale. Le imprese con un fatturato superiore a 400 milioni di euro devono inoltre conservarela documentazione dei prezzi di trasferimento(articolo L. 13 AA della LPF).
Conclusione
Padroneggiare le regole del controllo fiscale significa trasformare un vincolo in una leva di sicurezza. Una documentazione rigorosa, una FEC conforme e il supporto di una consulenza esperta possono limitare considerevolmente richiami e sanzioni. Anticipare significa anche saper attivare sistemi di regolarizzazione spontanea o di tax ruling per mettere in sicurezza a monte posizioni sensibili.
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